Lezioni a domicilio
Non era scontato che potessi aiutarlo: era necessario!!
Mio figlio mi chiamò dicendomi perentoriamente che aveva bisogno di un aiuto: aveva la voce grossa e ansiosa come se stesse correndo. Invece no, era affaticato nel darmi la “notizia”.
Aveva preso la sua prima insufficienza e questa volta era in una materia difficile a suo dire: in inglese.
E’ possibile che tu non abbia studiato abbastanza o sia stato alla festa del tuo amico. Su potrebbe essere un momento, una caduta di stile. Invece no. Lui era ben consapevole della tragedia e questo suo atteggiamento mi portava a rassicurarlo.
Più lo rassicuravo e più lui non capiva e mi esortava a comprenderlo.
“Ma no mamma capisci che è grave”? Non era mai successo. Di solito ero io ad esortarlo a capire che la situazione richiedeva un intervento. Invece stavolta le parti si erano rigirate. E’ vero che stava crescendo e che anche gli insegnanti avevano notato grandi cambiamenti ma così non mi si era mai presentato. Con questa sua forte determinazione mista a paura.
Conoscere le persone che ti possono aiutare a volte, davanti agli stessi problemi, fa la differenza nella vita!
Andai subito a parlare con l’insegnante di Inglese della scuola che mi disse preoccupata che non aveva mai visto mio figlio così negativo: a quel punto mi rivolsi subito alla mia amica del cuore.
La chiamai e sapendo che lei organizzava lezioni di lingua a domicilio. Venne il giorno dopo a casa a conoscere mio figlio e mi disse che non ci sarebbero stati problemi. Sarebbero state sufficienti almeno 3 mesi di lezioni a domicilio con un insegnante madrelingua che sapesse spiegare oltre che rassicurare, e le cose si sarebbero risistemate al più presto secondo lei. Per di più i suoi insegnanti di lingua avevano un metodo da loro certificato ed erano tutti abilitati all’insegnamento. Questo mi diede sollievo.
Io non la facevo così facile e mi sembrava che lei stesse sottovalutando il problema. Le prenotai comunque il pacchetto di 12 lezioni di inglese a domicilio come consigliava. Dopo due giorni arrivò di nuovo la mia amica presentandoci la sua insegnante di inglese madrelingua che conobbe mio figlio e ci parlò per più di un’ora. Lui fu felicissimo. Si sentiva finalmente affiancato e non tartassato!!
Non vi dico il successo: la sera provava persino ad ascoltare la CNN per capire come stesse migliorando con le lezioni di inglese. L’insegnante veniva ogni volta con lezioni nuove e spesso le ascoltavano assieme dall’ipod! Era fantastico: lui aveva ritrovato la sua fiducia in se stesso ed io avevo di nuovo rivisto sorridere mio figlio. La differenza la fa la nostra curiosità e la conoscenza. Ma anche la modestia di chiedere aiuto quando ne abbiamo bisogno.
Una testimonianza di una mamma.
