La nuova crisi
DA WIKIPEDIA:
“Le banche avevano ritirato improvvisamente dal mercato diciottomila milioni di dollari, cancellando le aperture di credito e chiedendone la restituzione » (Emile Moreau, Governatore della Banca di Francia, 8 febbraio del 1928.)
Si dice che può essere paragonata a quella della scorso secolo e che il 2011 è il 1929. La grande depressione, detta anche crisi del 1929, grande crisi o crollo di Wall Street, fu una drammatica crisi economica che sconvolse l'economia mondiale alla fine degli anni venti, con gravi ripercussioni durante i primi anni del decennio successivo. La depressione ebbe alla propria origine contraddizioni simili a quelle che avevano portato alla crisi economica del 1873-1895. L'inizio della grande depressione è associato con la crisi del New York Stock Exchange (la borsa di Wall Street) avvenuta il 24 ottobre del 1929 (giovedì nero), a cui fece seguito il definitivo crollo della borsa valori del 29 ottobre (martedì nero), dopo anni di boom azionario.
La depressione ebbe effetti devastanti sia nei paesi industrializzati, sia in quelli esportatori di materie prime. Il commercio internazionale diminuì considerevolmente, così come i redditi dei lavoratori, il gettito fiscale, i prezzi e i profitti.”
Sembra che i corsi e ricorsi storici ci prendano un po’ per il naso: diverse le condizioni economiche di espansione diverse le modalità e le situazioni politiche dell’Europa e dell’America, ma più o meno simile il risultato: milioni di famiglie in crisi per questo nuovo colpo d’ascia che la politica economica mondiale non riesce a manovrare o meglio lo usa per speculare! E noi come ci poniamo rispetto a questa nuova prospettiva? Noi figli del benessere che nulla abbiamo mai perduto e poco abbiamo guadagnato?
Vogliamo reagire, dobbiamo investire? E dove se tutto crolla?
Possiamo investire sulle nostre personali possibilità di cui il tempo che corre ci ha un pò usurpato le utilità!
Ecco che investire con i nostri corsi di lingua a domicilio super personalizzati e tagliati a misura dei nostri clienti, diventa il lasciapassare che supera i confini e ci allarga gli orizzonti: le nostre certificazioni poi mettono il bollino di garanzia a questo bell’investimento. E noi saremo più felici! E’ vero non avremmo comperato l’ennesimo vestitino o il centesimo paia di scarpe alla moda, ma avremmo molto di più: la sicurezza che in questa crisi che non sappiamo dove ci porterà e quanto ci costerà, abbiamo una certezza investiamo sulle nostre conoscenze e fortifichiamo il nostro sapere. In fin dei conti la cultura è sempre stata un’ottima alleata dell’uomo sempre. Nei periodi neri ne è addirittura conforto!
